CASA PAYER
Bioedilizia, soggiorni ecosostenibili e cucina vegetale

Casa Payer è una suggestiva cascina di pietra a conduzione “vegana” immersa nel verde della Val Pellice, a Luserna San Giovanni (TO), dove è possibile trascorrere soggiorni ecosostenibili, tra cucina vegetale casalinga, pace ed escursioni nella natura selvaggia. 

Circondata da boschi, per i suoi ospiti la riconnessione con l’ambiente è assicurata, a partire dal momento in cui si abbandona la macchina insieme alla routine frenetica quotidiana, per percorrere un breve tratto di strada sterrata che dalla località Colletto si inoltra nel bosco. Può sembrare inverosimile ma è sufficiente una passeggiata di 1km per ritrovarsi catapultati “fuori dal mondo”, in un’antica dimora arricchita da un bosco giardino e dagli esseri viventi che lo abitano.

La dimensione ambientale ed etica è fin dall’inizio elemento centrale del progetto avviato e portato avanti da Luca e Paola, due viaggiatori erranti dell’Asia che ad un certo punto hanno deciso di mettere le radici nella Val Pellice e ristrutturare una cascina di pietra al fine di accogliere altri viaggiatori e scambiare esperienze di vita vegan, rurale ed in armonia con l’ambiente con i loro ospiti.

Abbiamo intervistato Luca Ferrero Regis, il proprietario di Casa Payer, per saperne di più di questo interessante progetto. 

Dalle parole appassionate di Luca scopriamo che Casa Payer “nasce dal progetto che ha voluto da un lato ripercorrere, rispettare e riutilizzare le tecniche antiche con cui era stata costruita la casa, abbinate a tecniche attuali, moderne, che tengono conto di tutte una serie di altre necessità.” La proprietà è stata infatti ristrutturata seguendo i principi della bioedilizia, che prevedono la realizzazione dei lavori di rinnovo delle abitazioni utilizzando unicamente materiali ecosostenibili e concentrandosi sul risparmio energetico. “Sono stati usati materiali reperiti sul territorio, come il cocciopesto, […] [una particolare tipologia di materiale edilizio acquistata in uno storico calcificio di Piasco], il legno degli alberi di castagno della Val Pellice e la pietra di Luserna, per integrare le lose del tetto […].”

A Casa Payer la connessione Internet è abbastanza lenta e questo più che rappresentare un fastidio, facilità “una connessione veloce con la natura”, per dirla con le parole di Luca. “Il soggiorno sostenibile consiste nel riconnettersi con la natura, riprendere i propri tempi e lasciarsi alle spalle i problemi della quotidianità”. Il mantra di Casa Payer è proprio il “non fare”: “togliersi le scarpe, camminare scalzi, passeggiare tanto, aiutarci ad impastare il pane e leggere libri, senza aspettarsi un ritorno da queste esperienze […]. A completamento di questo tipo di esperienza proponiamo di assaggiare i cibi della nostra cucina vegetale casalinga”. 

 

Articolo scritto nell’ambito del Progetto PITer Alte Valli – Cupre delle Alpi – Progetto n. 5031 Alte Valli Innovativo – Cuore Innovativo finanziato dal Programma di Cooperazione Transfrontaliera ITALIA – FRANCIA “ALCOTRA 2014 – 2020”.
Il progetto intende dare luce ai processi innovativi avviati dalle imprese del territorio delle valli alpine del Bacino Pinerolese e della Val Susa.